STRANE FORME DI CECITÀ


Poi ci sono le classi per le quali sei trasparente.
Faticano a rispondere al tuo saluto, fan mostra di non aver sentito le tue domande, se ti rivolgi a qualcuno di loro ti fissano con gli occhi opachi, quando suona la campanella e l’ora è terminata si alzano per l’intervallo e sfilano davanti alla cattedra senza degnarti di una parola, di un sorriso, di un buongiorno.
Son dei maleducati, dice il collega.
Mica vero, o almeno non è tutto lì. Non lo fanno solo con te, col professore. Lo fanno anche tra loro. Lo fanno con la bidella che entra a far firmare una circolare, lo fanno col nuovo compagno appena arrivato, lo fanno con la segretaria e con l’omino che al bar vende i panini.
Gli mancano i fondamentali dell’umano.
Alcuni miei studenti son poveri cristi, ciechi al viso degli altri: trattano il volto umano – l’oggetto più significativo, affascinante e bello di tutta la realtà – come fosse un albero, un muro o un palo della luce.
A suo modo è un handicap, e non dei più lievi: gli occhi di chi li incontra per loro sono muti, privi di senso e vuoti di valore.
Per niente al mondo vorrei essere nei panni dei loro morosi e delle loro morose.

  1. #1 di AmicaB il 23 gennaio 2011 - 18:33

    Ho incontrato le più strane forme di cecità, di chi guardavo negli occhi, e quegli occhi non vedevano i miei. Non ne capivano neppure il colore. Dapprima ho patito, poi ho compatito.

  2. #2 di Inve il 23 gennaio 2011 - 19:33

    E’ una delle cose più tragiche che abbia letto negli ultimi anni

  3. #5 di Ester il 23 gennaio 2011 - 21:07

    Spero di non ridurmi mai MAI come la maggior parte dei ragazzi della mia età, che di fatto sono proprio così come li hai descritti. Tragico davvero.

  4. #6 di gianni il 24 gennaio 2011 - 21:38

    Descrizione perfetta

  5. #7 di Brain il 25 gennaio 2011 - 08:44

    Ma non riesci a scuoterli in nessun modo?

    • #8 di Leonardo il 27 gennaio 2011 - 17:22

      Con calma. E una terza che ho ricevuto in eredità solo quest’anno.

  6. #9 di AmicaB il 28 gennaio 2011 - 13:03

    E’ l’eredità dei precedenti governi di sinistra.

  7. #11 di fra Alberto il 1 febbraio 2011 - 21:20

    Cito: “Alcuni miei studenti son poveri cristi”
    eh, magari!

(non verrà pubblicata)