{"id":469,"date":"2012-01-28T11:58:21","date_gmt":"2012-01-28T10:58:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lettiseparati.it\/?p=469"},"modified":"2012-01-28T11:58:21","modified_gmt":"2012-01-28T10:58:21","slug":"tracce-di-piacenza13","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/?p=469","title":{"rendered":"TRACCE DI PIACENZA\/13"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" style=\"margin: 2px;\" title=\"Pollaiolo, La battaglia degli ignudi\" src=\"http:\/\/www.lombardiabeniculturali.it\/img_db\/bcsmi\/3y010\/1\/l\/1_i00001.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"172\" \/><span style=\"color: #000000;\">Scontri violenti tra gli abitanti di Ravenna (\u2026) si ripetevano ogni domenica. Scontri durissimi, quasi all\u2019ultimo sangue: ci si fermava solo al momento di infliggere il colpo definitivo all\u2019avversario: e anche cos\u00ec i morti non erano infrequenti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Sorge allora subito spontanea la domanda sull\u2019origine di questo uso. Prima di tutto va detto che durante il Medioevo \u201cgiochi\u201d del tipo di quello ravennate erano usuali in quasi tutta l\u2019Italia centrosettentrionale, sia nel periodo pi\u00f9 antico sia durante l\u2019et\u00e0 comunale (che anzi mostra un infittirsi delle testimonianze in questo senso per il netto aumento della quantit\u00e0 delle fonti disponibili). Le fonti provano la diffusa partecipazione della popolazione, senza distinzioni di strato sociale, a queste zuffe, che avevano nomi diversi, ma che in genere si chiamavano \u201cbattaglia\u201d (<em>pugna<\/em>, <em>battagliola<\/em>, <em>bellum<\/em>) oppure \u201cgioco\u201d (<em>ludus<\/em>). Nel nome, poi, si faceva talvolta riferimento alle armi come elemento di specificazione (gioco o battaglia con i bastoni, le mazze, le clave, gli scudi e cos\u00ec via). Esse si svolgevano in luoghi aperti, ben individuati, spesso fuori delle mura, ai quali \u00e8 rimasto il nome di \u201ccampo\u201d o \u201cprato di battaglia\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Nel 1090 a Piacenza i combattimenti si svolgevano in un terreno vuoto, compreso fra una chiesa e una strada; altre prove toponomastiche simili vengono, per esempio, da Modena e da Perugia. In quest\u2019ultimo caso il luogo dello scontro \u00e8 perfettamente documentato (il ludus battaglie, il gioco della battaglia ben noto fin dal Duecento, continu\u00f2 fino al Quattrocento inoltrato): si trovava sotto l\u2019attuale piazza Matteotti ed era delimitato da un muro.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>S. Gasparri, <span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Giochi di guerra. Gli scontri cruenti tra fazioni cittadine<\/em><\/span>, in <em>Storia e Dossier<\/em> 55, ottobre 1991, pp. 41 s.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scontri violenti tra gli abitanti di Ravenna (\u2026) si ripetevano ogni domenica. Scontri durissimi, quasi all\u2019ultimo sangue: ci si fermava solo al momento di infliggere il colpo definitivo all\u2019avversario: e anche cos\u00ec i morti non erano infrequenti. Sorge allora subito spontanea la domanda sull\u2019origine di questo uso. Prima di tutto va detto che durante il &hellip; <a href=\"https:\/\/www.lettiseparati.it\/?p=469\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;TRACCE DI PIACENZA\/13&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[67,29],"tags":[77,103,88],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/469"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=469"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":470,"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/469\/revisions\/470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}