{"id":396,"date":"2011-09-08T18:03:09","date_gmt":"2011-09-08T16:03:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lettiseparati.it\/?p=396"},"modified":"2011-09-08T18:03:09","modified_gmt":"2011-09-08T16:03:09","slug":"perdonami","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/?p=396","title":{"rendered":"PERDONAMI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\">E niente. Glielo devo, a Giuseppe.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Non so proprio cosa scrivere. Forse la cosa migliore \u00e8 cominciare dall\u2019inizio. Ci provo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Non \u00e8 la prima volta che muore un mio studente. In ventiquattro anni di insegnamento, a botte di circa tre, quattrocento studenti l\u2019anno, non \u00e8 cos\u00ec improbabile avere a che fare con tragedie del genere.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> (Senza contare la morte di colleghi, o la morte dei genitori dei miei allievi. Ma la morte di un ragazzo, beh, \u00e8 molto pi\u00f9 difficile da accettare.)<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Negli ultimi anni, per dire, sono morti due miei ex allievi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Uno al primo anno di universit\u00e0. A un incrocio con la statale 45. Non so se avesse torto o ragione, chissenefrega, fatto sta che bum, c\u2019\u00e8 rimasto secco sul colpo. Vent\u2019anni, brillante, matricola a ingegneria dei trasporti, se ricordo bene, ma non importa. Quanti dei miei studenti sono rimasti coinvolti in incidenti, quanti ne sono morti? Non so, certo non una moltitudine, ma nemmeno pochi. Gli incidenti, si sa. C\u00e0pitano. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> L\u2019altro, alle soglie della laurea. La puntura di un\u2019ape, di una vespa, vallo a sapere. Mentre stava andando a casa in motorino, lui che abitava in campagna. Ha fatto a tempo ad arrivare, a togliersi il casco e a dire che stava male. Poi, buio. Shock anafilattico. Che \u00e8 gi\u00e0 diverso da un incidente d\u2019auto, eh. Il fattore sfiga assume dimensioni pi\u00f9 mostruose, e tutto cospira per farti bestemmiare come se non ci fosse altro mezzo per dare sfogo al dolore. Ma si sa, son cose che capitano. Raramente, eh, grazie al cielo, ma capitano.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Ma Giuseppe no. \u00c8 tutta un\u2019altra storia. E non me ne capacito, non mi do pace.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Giuseppe ce l\u2019ho avuto per un solo anno. Ma era l\u2019anno della mia unica supplenza annuale di storia e filo. Cos\u00ec, con la classe di Giuseppe ho trascorso pi\u00f9 tempo di quanto non ne trascorra normalmente in cinque anni con le classi in cui insegno religione. A quei ragazzi mi sentivo e mi sento tuttora legato. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Fatto sta che Giuseppe era un mio allievo. Bravo, capace. Timido, mai sopra le righe, ma di compagnia, spiritoso e sveglio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> L\u2019ultimo ricordo che ho di lui \u00e8 una sua mail che mi ha scritto all\u2019indomani della terza prova d\u2019esame, con una sua battuta e i ringraziamenti per il messaggio di auguri che avevo spedito loro la sera prima.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Giuseppe ha studiato a Pavia e si \u00e8 laureato in biotecnologie, naturalmente in corso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Giuseppe ha compiuto ventitre anni il 21 agosto.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> E una settimana dopo, la sera, Giuseppe si \u00e8 buttato sotto a un treno nella stazione di Pavia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Perch\u00e9.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Perch\u00e9, perch\u00e9. Perch\u00e9.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Boh.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Io l\u2019ho saputo solo ieri sera. Mentre partecipavo all\u2019asta di un fantacalcio. Perch\u00e9 \u00e8 giusto che la vita ci prenda per il culo, \u00e8 giusto cos\u00ec. Me l\u2019ha detto un suo ex compagno di classe.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Era un po\u2019 di tempo che Giuseppe aveva dei disturbi, mi ha raccontato. Niente di grosso, delle amnesie, ma insomma, la cosa lo aveva preoccupato. E ha provato, come \u00e8 ovvio, a guardarci dentro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Ma a quel che ho capito, non ha nemmeno aspettato di avere in mano l\u2019esito delle analisi. Ha lasciato un messaggio, credo sul telefonino, e il senso del messaggio era: preferisco aver vissuto pienamente anche solo ventitre anni piuttosto che vivere da larva il tempo che mi rimane.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Il telefonino lo ha abbandonato, o gettato, sulla banchina della stazione di Pavia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Su Facebook ci sono i messaggi dei suoi amici, come sempre in queste occasioni. Sono tutti improntati a grande tristezza, com\u2019\u00e8 ovvio, ma anche a grande pace. Sembrano tutti comunque contenti di averlo conosciuto, di avere avuto a che fare con lui (giuro, li capisco, e credo che siano sinceri, ch\u00e9 il ricordo che ho di Giuseppe mi porterebbe a dire le stesse cose).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Poi ci sono i suoi ultimi messaggi. Giuseppe che ringrazia gli amici per la festa di compleanno a sorpresa. Giuseppe che posta il video delle canzoni di un paio di gruppi a me ignoti. Giuseppe che non si ricorda di aver spostato in un\u2019altra cartella i filmati della sua vacanza, e che la trova vuota. Una delle sue amnesie, forse. Fatto sta che ventiquattr\u2019ore dopo si buttava sotto a un treno.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> La sorella dice che non lo perdoner\u00e0 mai. Che questo non glielo doveva fare. Che certo, continuer\u00e0 a volergli bene, ma non doveva farli soffrire cos\u00ec.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> E insomma, tutto il luna park del dolore, tanto scontato quanto inevitabile e vero.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> E io non so cosa dire. Al solito mi vien da pensare a un bel po\u2019 di cose, forse banali, ma non so che farci. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Tipo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Ma porca puttana, con 603 contatti su Facebook, neanche un cane con cui provare a parlare a tu per tu, con cui sfogarti, a cui dire che non ne potevi pi\u00f9?! Perch\u00e9 sempre questa sorpresa, questo dire <em>ma non sembrava, nessuno se l\u2019aspettava<\/em>?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> E davvero non sembrava? Chiss\u00e0 quanti segnali avrai dato, chiss\u00e0 quante parole buttate l\u00ec, quanti discorsi appena abbozzati. Chiss\u00e0 quanti \u00a0momenti in cui sei stato insieme a qualcuno ma senza che nessuno fosse davvero presente, l\u00ec, per l\u2019altro. Disposto davvero a guardare l\u2019altro, disposto davvero all\u2019ascolto. Chiss\u00e0 quanto dolore ci passa accanto, anche in chi ci \u00e8 pi\u00f9 vicino, e noi manco ce ne accorgiamo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> E di cosa hai avuto paura, Giuseppe? Non di morire, \u00e8 evidente. E nemmeno del dolore. Non hai fatto una morte meno dolorosa di quella che (forse!) ti era destinata. E allora, di cosa hai avuto paura?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Ahim\u00e8, di vivere. Non mi viene altra risposta. Di vivere a condizioni diverse da quelle che tu volevi porre.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Ne avevi diritto? Sei stato vigliacco? Sei stato coraggioso? Ti sei sentito solo? Abbandonato?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> La cosa tremenda \u00e8 che n\u00e9 io, n\u00e9 nessuna delle persone che tu hai incontrato in ventitre anni \u00e8 stata in grado di lasciarti qualcosa che, in quel momento, fosse in grado di fermarti, di farti cambiare idea.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> \u00c8 per questo che sono triste. Che scrivo questo post orrendo. Per l\u2019inutilit\u00e0 e lo spreco della tua morte. Per l\u2019inutilit\u00e0 e lo spreco dei rapporti. L\u2019inutilit\u00e0 e lo spreco del tempo, di quel che dico e che faccio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Perdonami. Perdonaci.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E niente. Glielo devo, a Giuseppe. Non so proprio cosa scrivere. Forse la cosa migliore \u00e8 cominciare dall\u2019inizio. Ci provo. Non \u00e8 la prima volta che muore un mio studente. In ventiquattro anni di insegnamento, a botte di circa tre, quattrocento studenti l\u2019anno, non \u00e8 cos\u00ec improbabile avere a che fare con tragedie del genere. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.lettiseparati.it\/?p=396\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;PERDONAMI&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8,48,68],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/396"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=396"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/396\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":399,"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/396\/revisions\/399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettiseparati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}