COSE CHE HO IMPARATO OGGI – 03


Esistono prodotti specifici per lavare le tende. Nella mia testa il lino era lino, il cotone cotone, la lana lana. Il colorato era colorato e il bianco bianco. E invece no: molto dipende anche dalla forma, non solo dalla sostanza. Il cotone a forma di lenzuolo richiede un prodotto diverso dal cotone a forma di tenda.foto di Leonardo Mucaria.

Le nostre percezioni sono influenzate dai nostri pregiudizi e dalle nostre aspettative: e fin qui. Ma non immaginavo fino a che punto lo siano. Bruner fa un esperimento. Prende un gruppo di ragazzi poveri, un gruppo di ragazzi ricchi ed un terzo gruppo di controllo, non importa se ricchi o poveri. A tutti e tre i gruppi viene dato un compito: devono paragonare le dimensioni dell’oggetto che viene loro messo in mano con quelle di un fascio di luce circolare proiettato su una scatola. Tramite una manopola possono variare le dimensioni del fascio di luce fino a farlo coincidere, a loro parere, con quelle dell’oggetto che hanno in mano. Ai primi due gruppi viene data in mano una moneta; al gruppo di controllo un disco di cartone, o di legno, non so. Risultato: il gruppo di controllo più o meno ci becca; il gruppo dei ragazzi ricchi tende a sovrastimare le dimensioni della moneta fino al 30% del diametro effettivo; i ragazzi poveri tendono anch’essi a sovrastimare il diametro della moneta, ma fino al 40% del diametro. Bruner conclude che essere ricchi influenza la percezione che si ha del denaro; essere poveri ancora di più; dei dischi di cartone non gliene frega nulla a nessuno. (Ed è interessante fra l’altro rilevare che quanto meno te ne frega di una cosa tanto più è esatta la percezione che ne hai; e viceversa, ovviamente.)

foto di Leonardo Mucaria.

Le Assicurazioni Generali stanno sperimentando una nuova strategia di marketing. Mi hanno mandato una lettera commerciale nella quale mi invitano a sottoscrivere uno dei tre prodotti assicurativi elencati per poter partecipare all’estrazione di una Smart. L’assicurazione a premi ancora non l’avevo vista.

Andare al funerale di un bambino di dodici anni insegna sempre parecchio. Ma non ne voglio parlare, qui. Non mi pare il caso. Semmai un’altra volta, a tu per tu, davanti a una birra. O a qualcosa di più forte, che è meglio. Okay? Okay, deal.

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